Come lavoriamo · Fonti dichiarate · Aggiornato ad agosto 2026
La fiducia si
costruisce sulle fonti.
Civis parte dai testi, verifica i dati e distingue sempre i fatti dalle opinioni.

Come sono costruite le lezioni
Civis spiega il funzionamento delle istituzioni, non le opinioni su di esse. Ogni lezione poggia su tre tipi di fonte: il testo normativo (Costituzione, leggi, codici), la documentazione ufficiale degli organi competenti, e — dove compaiono numeri — i dati statistici pubblici, sempre citati con l'anno e l'ente che li produce.
I contenuti seguono tre regole redazionali costanti:
- Neutralità. Non nominiamo partiti o leader in carica, non esprimiamo giudizi su scelte politiche, non suggeriamo come votare. Dove esiste un dibattito pubblico aperto (per esempio sulla cittadinanza), le posizioni sono presentate senza prendere parte.
- Distinzione tra norma e prassi. Espressioni giornalistiche diffuse — «governo tecnico», «larghe intese», «ius soli temperato» — sono segnalate come tali e ricondotte alla norma che disciplina davvero l'istituto.
- Dati datati e verificabili. Le cifre riportano sempre il periodo di riferimento e la fonte, perché un numero senza data invecchia male.
Nel 2026 l'intero corpus dei 23 moduli è stato sottoposto a una revisione sistematica di correttezza giuridica, storica e di neutralità, con verifica puntuale di ogni riferimento normativo.
Tutte le fonti, senza tagli
Ogni pannello conserva integralmente testi, riferimenti e collegamenti della pagina definitiva.
Archivio normativoFonti normative primarie
Costituzione, leggi e codici richiamati
Costituzione della Repubblica Italiana
È la fonte principale dell'app. Gli articoli richiamati nelle lezioni comprendono:
- Principi fondamentali: artt. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 9, 10, 11, 12
- Diritti e libertà: artt. 13 (libertà personale), 14 (domicilio), 15 (corrispondenza), 16 (circolazione), 17 (riunione), 18 (associazione), 19 e 20 (libertà religiosa), 21 (manifestazione del pensiero), 24 e 25 (tutela giurisdizionale e giudice naturale), 27 (responsabilità penale e presunzione di non colpevolezza)
- Rapporti economici e sociali: artt. 32 (salute), 34 (scuola), 36 (retribuzione), 38 (previdenza e assistenza), 40 (sciopero), 41 (iniziativa economica), 42 (proprietà)
- Diritti e doveri politici: artt. 48 (voto), 49 (partiti), 50 (petizione), 52 (difesa della patria), 53 (capacità contributiva e progressività), 54 (fedeltà alla Repubblica)
- Ordinamento della Repubblica: artt. 59 (senatori a vita), 67 (assenza di vincolo di mandato), 71 (iniziativa legislativa), 75 (referendum abrogativo), 81 (equilibrio di bilancio), 94 (fiducia), 96, 97 (buon andamento e imparzialità della pubblica amministrazione), 100, 101 e 104 (magistratura e sua indipendenza), 111 (giusto processo), 135 (composizione della Corte costituzionale), 138 e 139 (revisione costituzionale e limite della forma repubblicana)
Leggi e codici richiamati
- Legge 91/1992 — cittadinanza italiana; in particolare l'art. 4, comma 2, sull'acquisto per nascita e residenza legale ininterrotta fino alla maggiore età
- Legge 74/2025 — in vigore dal 24 maggio 2025, in materia di riconoscimento della cittadinanza per discendenza
- Legge 165/2017 («Rosatellum») — sistema elettorale misto vigente
- Legge 212/1956 — disciplina della propaganda elettorale e silenzio elettorale
- Legge 71/2017, aggiornata dalla legge 70/2024 — prevenzione e contrasto del cyberbullismo
- Art. 10-bis dello Statuto dei diritti del contribuente — abuso del diritto ed elusione fiscale
- Art. 612-quater del codice penale — diffusione illecita di contenuti generati o alterati artificialmente
- Codice di procedura penale — gradi di giudizio, ruoli processuali, equa riparazione
- Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) — protezione dei dati personali: accesso, rettifica, cancellazione, portabilità, consenso
LavoroLavoro e contratti collettivi
CNEL, ARAN, norme e dati sul lavoro
Gran parte di ciò che riguarda concretamente un rapporto di lavoro — orari, minimi di paga, ferie, periodo di prova, preavviso — non è scritta nella legge, ma nel contratto collettivo del proprio settore. Per questo Civis non riporta cifre proprie: rimanda agli archivi ufficiali, perché le cifre cambiano a ogni rinnovo e un dato copiato invecchia. Gli archivi sono due, perché il settore privato e il pubblico impiego hanno canali diversi: i contratti privati sono depositati al CNEL, quelli del pubblico impiego sono negoziati e pubblicati dall'ARAN.
Contratti collettivi del settore privato — CNEL
Il CNEL tiene l'archivio pubblico dei contratti collettivi nazionali depositati dalle organizzazioni firmatarie:
- Archivio nazionale dei contratti e degli accordi collettivi di lavoro
- Entra nell'archivio
- Contratti nazionali di settore vigenti o ultrattivi
- Ricerca CCNL
- Report dei CCNL vigenti
- Contratti in formato Open Data
- Contratti decentrati del settore pubblico
Un contratto collettivo «ultrattivo» è un contratto scaduto che continua ad applicarsi finché non viene rinnovato: gli importi, però, restano quelli fissati quando è stato firmato. È un termine che una persona incontra spesso senza capirlo.
Contratti collettivi del pubblico impiego — ARAN
- Comparti di contrattazione
- Funzioni centrali
- Istruzione e ricerca
- Scuola, raccolta sistematica
- Sanità, raccolta sistematica
- Ministeri, raccolta sistematica
- Ricerca, raccolta sistematica
Norme sul lavoro
I nomi fra parentesi — pacchetto Treu, legge Biagi, riforma Fornero, Jobs Act — sono nomi d'uso corrente, non titoli ufficiali: li riportiamo perché sono quelli con cui se ne parla, ma il riferimento che vale è quello per esteso.
- Legge 24 giugno 1997, n. 196, «Norme in materia di promozione dell'occupazione» (nota come pacchetto Treu) — testo su Normattiva
- Decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276 (noto come legge Biagi) — testo su Normattiva
- Legge 28 giugno 2012, n. 92 (nota come riforma Fornero) — testo su Normattiva
- Legge 10 dicembre 2014, n. 183, legge delega (nota come Jobs Act) — testo su Normattiva
- Decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 23, contratto a tutele crescenti — testo su Normattiva
- Decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, disciplina organica dei contratti di lavoro — testo su Normattiva
- Legge 22 maggio 2017, n. 81, lavoro autonomo e lavoro agile — testo su Normattiva
- Decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, convertito dalla legge 9 agosto 2018, n. 96 — testo su Normattiva
- Corte costituzionale, sentenza n. 194 del 2018 — testo della sentenza
Dati sul lavoro
- Istat, «Mercato del lavoro e redditi: un'analisi integrata», Focus del 26 novembre 2025 (dati riferiti al 2023)
- Istat, «Mercato del lavoro», IV trimestre 2025
- OCSE, «Prospettive dell'occupazione 2025», nota paese Italia
IstituzioniFonti istituzionali
Presidenza, Parlamento, Corti e amministrazioni
Per procedure, composizione degli organi e documentazione ufficiale:
- Presidenza della Repubblica
- Camera dei deputati e Senato della Repubblica
- Corte costituzionale
- Corte dei conti
- Ministero dell'Interno — procedure elettorali, operazioni di voto e scrutinio, voto degli italiani all'estero e iscrizione all'AIRE
- Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana — testi normativi e loro entrata in vigore
- Garante per la protezione dei dati personali
Dati pubbliciDati statistici ed economici
Istat, Banca d'Italia e OCSE
I dati quantitativi sono ripresi dalle fonti ufficiali, con indicazione esplicita del periodo di riferimento. In particolare, per il modulo su bilancio e debito pubblico:
- Istat, «Pil e indebitamento AP — Anni 2023-2025», diffuso il 2 marzo 2026: rapporto debito/PIL al 137,1% a fine 2025, indebitamento netto al 3,1% del PIL, saldo primario a +0,7% del PIL
- Banca d'Italia, Collana Statistiche, «Finanza pubblica: fabbisogno e debito», febbraio 2026: consistenza del debito delle amministrazioni pubbliche
- Istat, «Mercato del lavoro e redditi: un'analisi integrata», Focus del 26 novembre 2025 (dati riferiti al 2023)
- Istat, «Mercato del lavoro», IV trimestre 2025
- OCSE, «Prospettive dell'occupazione 2025», nota paese Italia
Questi valori sono soggetti a revisione periodica da parte degli enti che li producono: l'app lo segnala accanto al dato.
EuropaUnione europea
Trattati, istituzioni e governance economica
- Trattati istitutivi e successive modifiche, con particolare riferimento al Trattato di Maastricht (firmato il 7 febbraio 1992, in vigore dal 1° novembre 1993)
- Documentazione ufficiale di Commissione, Parlamento europeo, Consiglio e Corte di giustizia dell'Unione europea
- Quadro di governance economica europea, compresa la riforma introdotta dal Regolamento (UE) 2024/1263 sui piani strutturali di bilancio di medio termine
LicenzeImmagini
Archivi, attribuzioni e licenze
Le immagini storiche e i ritratti presenti nell'app provengono da Wikimedia Commons e da archivi istituzionali. Ciascuna scheda riporta l'attribuzione e il regime di licenza applicabile (pubblico dominio oppure licenze Creative Commons, tipicamente CC BY e CC BY-SA). Le illustrazioni e le icone originali sono realizzate per Civis.
AccuratezzaSegnalazioni
Correzioni e aggiornamenti prioritari
Se individui un'imprecisione, un riferimento normativo superato o una fonte da aggiornare, scrivici a supporto@civisa.it. Le correzioni di contenuto hanno priorità su qualunque altra attività di sviluppo: un'app di educazione civica vale quanto vale la sua accuratezza.
